Mio Fratello Rincorre i Dinosauri

“Per il piccolo Jack la famiglia è croce e delizia: delizia perché è composta da due genitori spiritosi e democratici, croce perché le sorelle lo tiranneggiano, asserendo la loro “superiorità femminile”. Dunque, la notizia dell’arrivo di un fratellino è accolta da Jack come un trionfo personale, tantopiù che quel fratellino, Giò, si rivela davvero speciale, cioè dotato del superpotere di “dar vita alle cose”. Ma Giò è anche affetto dalla sindrome di Down: e quando Jack raggiunge la (di per sé problematica) età di 14 anni, il fratellino diventa una presenza ingombrante nonché potenzialmente imbarazzante. A raccontare la storia da un punto di vista totalmente soggettivo è la voce di Jack: Mio fratello rincorre i dinosauri è un racconto di formazione adolescenziale incentrato sul disagio e la vergogna che ogni teenager prova nei confronti della propria esistenza, a maggior ragione se “ostacolata” dalla diversità. Basato sull’omonimo romanzo autobiografico di Giacomo Mazzariol (Einaudi), il film conserva la freschezza e l’ironia del testo originale.”

Mostra internazionale d’arte cinematografica, Venezia 2019 – Giornate degli Autori