Sing Street

“Conor vive nella Dublino di metà anni ’80, ha 16 anni e un talento per la musica. L’incontro con l’aspirante modella Raphina, di cui s’innamora perdutamente, lo spinge a fondare una pop band per attirare la ragazza come attrice di videoclip. Nel frattempo il matrimonio dei genitori va in frantumi: saranno la musica, l’amore e l’inossidabile rapporto col fratello maggiore a dare al ragazzo un coraggio che non credeva possibile.
Mentre il Brit pop esplodeva nel mondo e Londra era “the place to be”, gli adolescenti e i giovani irlandesi si sentivano inevitabilmente periferici. L’unico sogno era salpare verso la costa inglese e farsi inghiottire dalle bancarelle e dai pub affollati di Camden Town. In quell’atmosfera decadente ma sognatrice, il regista dublinese John Carney, aveva la stessa età di Conor. Facile credere che quella chitarra acustica che il ragazzo armeggia ancora insicuro come strumento per non sentire i genitori litigare fosse simile alla sua, così come sua fosse la passione consapevole per il rock esibita da Brendan, il fratellone “filosofo”. Sing Street scorre nel suo tempo come meglio non potrebbe, e mostrandoci amori acerbi ma sinceri, speranze intatte e sogni folli, naviga sicuro attraverso le turbolente acque dell’adolescenza.”