Mr. Ove

“Il signor Ove, uno svedese di 59 anni, non sopporta molte cose della vita moderna a partire dai burocrati di stato, fino a quelle offerte per cui se compri una cosa ha un prezzo, ma se ne prendi due pezzi è scontata. Ove è stato presidente di una comunità di villette e come tale ha imposto un ordine ferreo a tutti insieme all’amico Rune, ma i condomini si sono stancati di lui e gli hanno tolto il titolo. Ora anche la Saab, presso a cui ha lavorato per molti anni e a cui è sempre stato fedelissimo, ha deciso di poter fare a meno di lui, che si fa mandare in pensione. Indesiderato da tutti e senza alcun desiderio che non sia la perfetta cura della comunità, decide di togliersi la vita, ma i suoi piani vanno a rotoli per una serie di circostanze, su tutti l’arrivo della nuova vicina Parvaneh, di origini iraniane e con un marito svedese piuttosto imbranato. Di vecchi burberi è piena la storia del cinema e appena ne vediamo uno in veste di protagonista sappiamo che prima o poi il bisbetico sarà domato. A fare la differenza è in questo caso l’aggiornamento alla convivenza multietnica, che però finisce per smorzare nella correttezza politica la causticità del protagonista.”

Candidato al Premio Oscar 2017 come Miglior Film Straniero