LA STRANA COPPIA

La storia di Oscar e Felix, amici e all’improvviso conviventi, ha appassionato e divertito il pubblico in tutto il mondo. Come non ridere nel vedere l’appassionato confronto fra uno scapolo burbero e trasandato e un separato maniaco della pulizia. Neil Simon scrive una commedia esilarante con situazioni equivoche, botta e risposta e battute al vetriolo sulla difficoltà della convivenza fra personaggi opposti eppure amici.

Una storia semplice: la vita di Oscar scapolo abituato alla libertà fra una partita a carte e qualche donna ogni tanto si trova a dover ospitare Felix appena lasciato dalla moglie. Sembra una sistemazione temporanea per aiutare l’amico in difficoltà, ma presto si trasforma in un vera e propria convivenza dove emergono delle differenze caratteriali comiche e apparentemente incolmabili.

Come resistere a due personaggi così simpatici? Avevamo voglia di leggerezza e mentre stavamo preparando un altro spettacolo ci siamo rese conto che eravamo un po’ Oscar e Felix: una burbera e disordinata, l’altra insistente e precisa. Abbiamo iniziato a scherzarci e poi da lì a poco avevamo già in mano il copione

Olivia Madison, giornalista, conduce un’esistenza felicemente single.
Disordinata e approssimativa, vive da sola in un appartamento trasandato, passando le serate a giocare a Trivial Pursuit, a bere birra e a gustare cibo poco sano con le amiche. La routine viene sconvolta dall’arrivo di Fiorenza Ungar, un’amica appena abbandonata dal marito e che è l’esatto opposto di Olivia: precisa in modo maniacale, ossessionata dall’ordine e dalla pulizia, salutista, piena di allergie e di tic, e incapace di rassegnarsi alla fine del proprio matrimonio.

Olivia non esita ad offrire ospitalità all’amica.

Dopo alcune settimane, la convivenza diventa impossibile…