Happy End

“Storia di una grande famiglia altoborghese che ha ormai perso i suoi valori. Specchio di una società votata alla falsità, all’egoismo e all’infelicità, sullo sfondo di Calais, spazio di transito per i rifugiati, presenza tanto latente quanto ingombrante. Michael Haneke ci aveva lasciato con il ritratto di un’anziana coppia in un interno doloroso per il progredire di una malattia di Amour e torna dopo cinque anni a proporci la sua visione sempre più pessimistica del presente in evidente e provocatoria controtendenza rispetto al titolo.”

70.mo Festival di Cannes, 2017